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Per l'anniversario dei 500 anni di Andrea Palladio quale regalo migliore che il restauro di tutto l'apparato decorativo della sua opera più cara.
Veneto Banca, sensibile al grande valore storico artistico e culturale dell'edificio finanzia lo stupendo intervento.
Il progetto nacque in occasione del Giubileo dell'anno 2000. A quel tempo avevamo appena ultimato, grazie a un mutuo dell'Istituto Regionale per le Ville Venete, i lavori di ripristino dell'intera copertura del Tempietto, con la sostituzione di tutte le lastre della cupola e il ripasso del pronao. L'edificio era salvo. Dopo lunghi studi e la preparazione di un piano dettagliato, in occasione dell'anniversario dei 500 anni dalla nascita dell'architetto vicentino, Veneto Banca ha deliberato il finanziamento del progetto e i lavori del restauro sono iniziati.
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L'intervento riguarderà da un lato la verifica della stabilità dell'edificio dal punto di vista statico, e su questo argomento è stato già realizzato un modello informatico tridimensionale che ha simulato i terremoti che si sono succeduti nei secoli e ha confermato le ipotesi sulle origini di alcune crepe che sono presenti in alcuni punti dell'edificio. Si procederà quindi, se dalla verifica ciò risulterà necessario, allo studio degli interventi più idonei per la salvaguardia del monumento.
Grande attenzione verrà riservata all'apparato decorativo e agli intonaci interni ed esterni. Dopo una accurata fase di studio al fine di determinare il tipo di interrventi da effettuare, verranno riportati alla luce le superfici originali ricoperte nei secoli da successivi interventi di pittura.
Piccole porzioni di pulizia sono in corso, e i risultati sono affascinanti. Il modellato delle figure riappare nella sua finezza, l'intonaco orginale emerge nella sua straordinaria bellezza.
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